Si può essere turisti anche della propria città se capaci di osservare con occhi curiosi.

Questo è il motto del progetto Closet San Salvario, che mette in connessione negozi, laboratori, atelier di moda e di design per creare una mappa dello shopping alternativo e artigianale.
Closet in inglese significa guardaroba, armadio: un luogo “intimo” dove scegliere le cose da indossare e di cui circondarsi per sentirsi bene. Closet vuole mettere in connessione i negozi moda e design del quartiere San Salvario di Torino per proporre ai torinesi e ai turisti la possibilità di vivere il quartiere come valida alternativa per lo shopping. Nello specifico: atelier artigianali e negozi attenti alla ricerca.
L’idea è nata dalla constatazione che tra realtà commerciali così uniche in sé non potesse esistere competizione, bensì terreno fertile per creare rete e promuovere il quartiere che le accomuna.
San Salvario è un luogo vivace e non convenzionale che, oltre a un’animata vita serale/notturna, ha in sé una forte energia creativa che merita di essere scoperta e fatta conoscere anche durante il giorno.
Lavgon, che proprio in questo quartiere ha aperto il suo primo punto vendita monomarca, partecipa al progetto e crede fortemente nelle sinergie in grado di nascere tra realtà affini.
All’interno di questo quadro sono stati realizzati i laboratori di tessitura durante il San Salvario Emporium, il mercato della produzione handmade in tutte le sue forme, e la campagna #myshoppingisgreen che premia chi fa acquisti raggiungendo il quartiere con mezzi sostenibili.

Sul sito di Closet San Salvario troverete la lista completa dei soggetti che fanno parte del progetto, la mappa per trovarli facilmente e tutte le informazioni e le news sui prossimi eventi.
Rimanete in ascolto…